W&B è un corso per chi ha un bed and breakfast e vuole incontrare viaggiatori in rete:
Questo è un esempio di content curation (ovvero come trovare contenuti interssanti sulla rete e ripubblicarli a beneficio dei propri lettori) e allo stesso tempo un indirizzo utile per rimandere informati sullo Storytelling usato per il Turismo.
Ecco la nuova Rubrica:
10.45 – 11.45 Main Hall La squilibrata reputazione Ogni anno le recensioni assumono un’importanza sempre maggiore. Da tempo si cercano metodologie che possano garantire un miglior equilibrio o almeno uno strumento che possa limitare il potere dei recensori, magari certificandone i contenuti. Ma non è arrivato il momento di una maggior trasparenza nel rapporto azienda-turista? Il 2012 sarà oppure no ricordato come l’anno in cui è stato superato quell’equilibrio che adesso è tutto a favore di chi viaggia? Keynote + panel discussion
W&B è un corso per chi ha un bed and breakfast e vuole incontrare viaggiatori in rete
Lo scopo del corso più volte dichiarato è quello di fornire ai gestori di B&B tutti gli strumenti pratici per aprire un blog, scriverci dentro, fare campagne di promozione della propria attività e usare i social network per far conoscere il proprio lavoro e trovare i viaggiatori in cerca di una destinazione e di una sistemazione.
Tutto questo significa imparare a raccontarsi e a raccontare il proprio lavoro e la propria passione, raggiungere un buon livello di traffico sul sito e un buon numero di relazioni on line per emanciparsi dalla schiavitù delle OTA (on line travel agency): venere.com, expedia ecc...
La fotografia è senza ombra di dubbio il principale strumento per comunicare sul web. E' letteralmente esplosa con l'avvento delle fotocamere digitali e gli smartphone.
Secondo ogni anno si scattano oltre 350 miliardi di foto e il numero cresce esponenzialmente. Per capirci negli ultimi 12 mesi sono state scattate circa il 10% di tutte le foto mai scattate dal giorno in cui la prima macchia fotografica ha visto la luce. Le foto scattate con i telefonini sono cresciute del 34% quest'anno e nulla per ora sembra poter rallentare la tendenza.
Da un punto di vista tecnico scattare le foto è diventato abbastanza semplice ma la tecnica non basta. Applicazioni come Instagram, attraverso l'applicazione di filtri particolari rendono le fotografie di una qualità interessante mettendole sulla strada dell'espressività.
Ma perchè una fotografia racconti oltre che dire bisogna conoscere il linguaggio fotografico e capire come inquadratura, luce, prospettiva possono essere usate nella stessa maniera con la quale usiamo punti, virgole e altri strumenti sintattici per mettere in evidenza le nostre parole.
Flavio Bandiera, un fotografo che cura un interessante blog spiega molto bene questi concetti in questo post:
Non è necessario essere dei professionisti per ottenere buoni risultati con la fotografia a patto di apprendere i rudimenti del linguaggio. Va da se che se si riesce a coniugare il lavoro con la passione per la fotografia o si ha un amico fotografo che ci aiuta è meglio. Per contenuti particolarmente importanti può valere la pena investire anche del denaro nella collaborazione con un professionista per produrre immagini in grado di coinvolgere maggiormente l'utente e raccontare storie ancora migliori.
Web and Breakfast nasce innanzitutto con un intento: mettere in condizione i gestori di B&B di utilizzare internet e affrancarsi dal dominio dei portali che intermediano l'offerta di ricettività.
I portali portano ospiti e in media garantiscono il 40% dell'occupazione delle camere ma:
richiedono elevate percentuali di commissione
non sono sempre trasparenti e usano politiche di marketing non sempre in linea con le aspettative degli inserzionisti
impongono notevoli costi di amministrazione in termini di tempo di aggiornamento delle pagine e gestione dei prezzi e disponibilità delle camere
la presenza in rete di un b&b si basa su quattro strumenti fondamentali., ai quali col tempo se ne possono affiancare altri.
Un blog
I social network: facebook, twitter, pinterest, tripadvisor, youtube, fourquare, google plus e chi più ne ha più ne metta
la mail : che non tramonta mai.
le Campagne AdWord
Per gestirla coerentemente si tratta di pianificare il loro utilizzo in maniera precisa e dotarsi di strumenti che ne facilitino al massimo l'integrazione. La rete offre un'infinità di strumenti e applicazioni ma chi gestisce un B&B ha poco tempo e deve ottimizzare il suo lavoro.
Per questo il corso Web and Breakfast prevede si concentra su due oggetti chiave
l'account google
che permette di gestire agevolmente il Blog, la mail e le campagne AdWords e tanto altro
e Hoosuite
che permette di gestire diversi canali Social da un unico pannello di controllo.
In questo post ci concentriamo sul Blog. Qualsiasi sia la cosa da raccontare è necessario darle una forma. Creare un Format. Chi scrive avrà una scaletta da seguire, chi legge, col tempo, si abitua allo schema, lo trova familiare e dal punto di vista cognitivo, fa molta meno fatica a cogliere l'informazione e vivere l'esperienza che si vuole raccontare. Tutti i racconti devono avere una casa: il Blog.
Il blog assomiglierà nel tempo all'atmosfera che si respira nel vostro B&B.
Anatomia di un post
Tre sono le parole chiave per creare un format:
Semplice, preciso, coinvolgente.
Ecco l'anatomia di un post efficace.
Il titolo: è la sintesi chiave del post, aggancia l'attenzione.
Una foto o video. La narrazione non è dire ma raccontare. Raccontare è sostanzialmente fa vedere e far vedere con le parole è esercizio difficile. Con la fotografia e le immagini in movimento siamo già dentro la narrazione. Se di qualità ovviamente è meglio.
Testo breve con parole chiave in grassetto magari e linguaggiocomprensibile a tutti. Anche in questo caso porre l'attenzione sul 'vedere', 'sentire' quindi usare verbi 'sensibili'.
(facoltativo): link utili in coda ed eventuale google mappa o un video finale
Su foto e video diremo in seguito e ci sono meno accorgimenti. Il testo, paradossalmente è la parte più complessa da affrontare.
Facciamo un esempio:
immaginiamo che vicino al nostro b&b ci sia Villa Pamphili. Vogliamo dirlo ai nostri Viaggiatori.
normalmente e per istinto di imitazione di quello che leggiamo su altri siti si scrive:
il nostro B&B è a dieci minuti da Villa Phamphili, splendido parco di Roma dove potrete passeggiare in estremo relax godendo del famoso clima di Roma in ottobre, immersi nel verde, giocare con i vostri bambini o leggere un buon libro ecc....
State dicendo cioè al viaggiatore cosa può fare ma in maniera asettica. Se sostituite Villa Pamphili con un qualsiasi parco non cambia molto.
Proviamo invece a raccontare una micro storia:
Magari Ci facciamo magari una bella corsetta, scattiamo qualche foto, ci mettiamo in ascolto per un po', torniamo a casa e scriviamo:
A Villa Pamphili, che sta qui vicino, a dieci minuti da casa mia, di solito ci vado a correre. Dalle 5 in poi . Perché mi piace tutto quel giallo che esplode al tramonto e rimbalza sulle statue che incontri dappertutto. Ci corro perché ii polmoni si riempiono del profumo dei pini e le orecchie, dopo un po', si svuotano di rumori come se non fossimo in una grande città. Ci corro perchè mi piace farmi rincorrere dai cani, buffi che la conoscono meglio di me e mi piace rincorrerli, mi piacciono le voci dei bambini e come raccontano le gesta calcistiche dei loro eroi sportivi mentre giocano. Ci corro perché ci correvo da bambino anch'io, fino alla cavea del Teatro e stanco, prima che il sole sparisse immaginavo gli spettacoli che li si tenevano. Ci corro per tanti altri motivi che si sono aggiunti di anno in anno, quando crescevo e se passate per casa mia, se volete un consiglio, correteci pure Voi.
Metteteci qualche foto che avete scattato, un cane che corre, la statua che preferite, un bambino in lontananza seduto nella Cavea (senza che si riconosca mi raccomando per la privacy). A questo punto è evidente che cambiare il nome nel testo non è la stessa cosa. A questo punto non avete comunicato solo cosa c'è da fare ma cosa si può rivivere visitando Villa Pamphili vicino casa vostra.
Usate i colori, gli odori, i rumori per raccontare i vostri pensieri e le vostre sensazioni.
Questo si chiama storytelling e se volete imparare come si fa, aprite il cuore, fate un bel respiro e provate. Se volete qualche dritta o approfondire invece:
La prima cosa da comprendere quando si pensa alla promozione del proprio B&B su internet può sembrare strana:
NON VENDETE CAMERE
Il viaggiatore non sta cercando la vostra camera ma una camera ma, prima ancora, ha scelto una destinazione e si aspetta di vivere delle esperienze.
Sarà un topo da museo oppure farà una capatina allo stadio, vorrà girare in bicicletta oppure vorrà scoprire nuovi sapori.
Stiamo vendendo la Città e le esperienze che può regalare non camere.
Quindi la prima regola è dimenticarsi di se stessi e del proprio B&B, uscire di casa ed osservare cosa fanno i turisti nella vostra zona.
Aprite gli occhi, contate tutte le sale da ballo che ci sono intorno e magari fateci un salto, parlate col gestore. Tango, Salsa e Merenghe, discoteche per i patiti della techno, magari scattate qualche foto.
Tornate a casa e raccontate con poche parole e qualche immagine l'esperienza, poi datela in pasto al blog e ai social network.
Ecco il primo passo per mettersi sulla strada dei viaggiatori ed iniziare a raccontarsi.